il primo magazine sulla sostenibilità applicata

Green Fashion & Shops

Sono aperte le iscrizioni per OUT OF FASHION, il primo ciclo di alta formazione improntato sulla sostenibilità applicata al settore tessile, dell’abbigliamento e degli accessori. Al via il 18 settembre 2020 con la lezione introduttiva, il corso si svilupperà tra didattica frontale ed esercitazioni per un totale di 72 ore e si concluderà a febbraio 2021.

Istituito nel 2014 da Connecting Cultures, da quest’anno l’insegnamento si rinnova completamente grazie al sodalizio con POLI.designche assieme a CNA, alla Fondazione Gianfranco Ferré e al supporto del Consolato Generale dei Paesi Bassi, compongono la spina dorsale del corso.

La sostenibilità nel Fashion oggi non è più opzionale ma mandatoria: secondo le Nazioni Unite oltre il 10% delle emissioni globali di CO2 e più del 20% dell’inquinamento delle acque è causato dalla manifattura, che con i 92 milioni di tonnellate di rifiuti prodotti all’anno si classifica come seconda industria più inquinante, dopo la Oil & Gas.

Urge quindi innanzitutto un comportamento più consapevole da parte di tutti i consumatori, chiamati ad abbandonare gli eccessi dettati dal Fast Fashion per riuscire a ridurre gli immensi volumi di abiti mandati al macero.

Allo stesso tempo però è importante la formazione dei giovani impiegati in questo settore e il parallelo sviluppo della ricerca, sia per quanto riguarda i materiali innovativi sia i processi e le filiere produttive.

Nuovi modelli di business sostenibile, sviluppo della Corporate Social Responsibility nelle aziende, sperimentazioni su innovative tecniche di tintura non inquinanti e comunicazione di una Moda etica e trasparente sono solo alcuni dei temi che verranno trattati all’interno di OUT OF FASHION e che sono il presupposto indispensabile per la trasformazione sostenibile del mondo della Moda. Non basta più un approccio focalizzato sulla produzione di oggetti ecologici, ma piuttosto va ripensata l’intera catena di fornitura e produzione poiché si arrivi a raggiungere un’effettiva sostenibilità di sistema.

Questo approccio multidisciplinare è alla base del programma dell’insegnamento, motivo per cui i docenti provengono da ambiti molto diversi tra loro ma interconnessi: giornalisti, fashion product innovators, ingegneri gestionali, fashion designers sono solo alcuni dei professionisti del prestigioso corpo docenti.

Tra loro ormai da anni è presente Isabella Goldmann, architetto, direttore di Goldmann & Partners e del Centro Studi per la Sostenibilità Applicata IRCAS, e direttore responsabile del nostro magazine MeglioPossibile.

Al termine delle lezioni verrà rilasciato un attestato di frequenza al Corso Out of Fashion da parte di Connecting Cultures in collaborazione con POLI.design.

È a disposizione online una pagina con ulteriori dettagli a questo indirizzo: https://polidesign.net/it/outoffashion | www.outoffashion.it

Per informazioni aggiuntive:

E-mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

Lead image: Pexels, Pixabay

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Dalla chiocciola al green building


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