il primo magazine sulla sostenibilità applicata

CHEF SCHOOL
Posizionato in una zona periferica del quartiere Miramon di San Sebastian, in Spagna, il nuovo edificio che ospita Il “Centro Culinario Basco” rappresenta un vero e proprio tempio alla tradizione culinaria locale.

Una scuola per chef che è anche luogo di incontro per gruppi di studenti, ricercatori, società private, organizzazioni culinarie e tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza della gastronomia spagnola.

Progettato dallo studio basco Vaumm Arkitektura l’edificio presenta un design che si ispira ad una pila di piatti irregolare e instabile che però presenta una linea assai pulita e razionale.

L’orografia del sito è stato il punto di partenza per la genesi del progetto, costruito in adiacenza ad una ripidissima pendenza del terreno. L’accesso avviene dall’ultimo piano, a livello strada del quartiere residenziale vicino, e questo gli permette di inserirsi perfettamente nel contesto urbano senza doversi confrontare con le strutture esistenti.

Il tetto alzandosi al di sopra della collina, è rivestito con pannelli solari e ospita un giardino pubblico piantumato con erbe fresche, aromatiche e piante commestibili, quasi a neutralizzare l'effetto della costruzione, e fornendo un nuovo spazio verde al quartiere.

Una volta entrati si procede con una promenade architecturale,  attraverso la corte interna, verso il basso, con una vista privilegiata sulla città e immersi in giardini pensili che ospitano erbe fresche e aromatiche.

Attraversati tutti i 5 piani si arriva ad un grande giardino sul lato opposto dal quale la vista dell’edificio, che rappresenta la nuova icona della Università delle Scienze Gastronomiche, mostra un'immagine tecnologica e innovativa.

Da un punto di vista funzionale  lo spazio interno si divide in 3 parti, un’area Accademica e una di  Pratica e l'ultima di ricerca, tutte organizzate in verticale  ricercando un ideale ciclo gastronomico “rettilineo”, e caratterizzate in modo che siano costituite da spazi in grado di ispirare e far concentrare gli studenti e i grandi chef al lavoro.

Il tutto è caratterizzato oltre che da interessanti elementi di design moderno anche da elementi di  funzionalità sostenibile come i giardini pensili, che permettono la raccolta delle acque piovane e l’abbattimento dell’isola di calore, o l’ombreggiamento controllato delle parti vetrate interne, grazie all’impiego in facciata di una serie di pannelli metallici forati, che aggiungono un forte elemento di styling ad una costruzione già molto fantasiosa.

Ancora una volta San Sebastian, capitale ideologica dei Paesi Baschi, segna un punto a suo favore e aggiunge un altro trofeo al sempre più interessante e ricco patrimonio architettonico realizzato  negli ultimi anni.  

0
0
0
s2sdefault

Dalla chiocciola al green building


Architettura Sostenibile


di Isabella Goldmann
e Antonella Cicalò

Un libro a cura di

MeglioPossibile


per conoscere e riconoscere l'architettura del futuro

Edizioni FAG Milano

vai ai dettagli
I cookie rendono più facile per noi fornirti i nostri servizi. Con l'utilizzo dei nostri servizi ci autorizzi a utilizzare i cookie.
Maggiori informazioni Ok